Ti sei mai chiesto perché, pur avendo una connessione veloce, alcune chiamate VoIP risultano disturbate o poco stabili? Vorresti sapere quali differenze ci sono tra hardware e software per il Voice of IP? E come mai la Fibra ILC è la scelta preferita di molte aziende?
Scopri la fibra ILC per la tua azienda!
In questo articolo scoprirai tutto quello che serve per ottenere chiamate limpide, senza fastidiosi ritardi o disturbi causati dal jitter.
Cos’è il Voice of IP e perché la qualità di rete è fondamentale
Il Voice of IP (VoIP) ha trasformato radicalmente la telefonia aziendale, consentendo di gestire le chiamate vocali attraverso la rete Internet al posto delle tradizionali linee telefoniche. Questo significa che le imprese possono comunicare con colleghi, clienti e fornitori in modo molto più flessibile, ottimizzando i costi e sfruttando funzionalità evolute; tutto ciò senza rinunciare alla praticità del telefono con tastiera a cui tutti sono abituati. I dipendenti potranno quindi continuare a usare i dispositivi che conoscono, senza dover cambiare le proprie abitudini lavorative.
La qualità delle conversazioni VoIP, però, è strettamente legata alla connessione Internet. Se la rete non è adeguata, possono verificarsi disturbi, ritardi o interruzioni durante le chiamate. Proprio per questo, scegliere una fibra di nuova generazione e configurare correttamente le soluzioni VoIP non è più un’opzione, ma un aspetto fondamentale per garantire una comunicazione aziendale sempre chiara e affidabile.
Il Jitter: cosa è e perché può rovinare una chiamata VoIP
Uno dei principali problemi delle chiamate su Voice over IP è il jitter. Con questo termine si indica la variabilità nei tempi di arrivo dei pacchetti di dati audio sulla rete. In termini pratici: con jitter elevato, la voce può arrivare all’interlocutore a scatti, con pause o sovrapposizioni fastidiose che rendono difficile la comprensione.
Perché si verifica un jitter elevato?
- Congestione della connessione Internet: quando la banda viene saturata da molti utenti simultanei o da applicazioni che consumano molte risorse (streaming, download, videoconferenze).
- Dispositivi di rete non ottimizzati: router, switch o firewall senza gestione adeguata delle code di pacchetti o con capacità di elaborazione insufficiente.
- Assenza di Quality of Service (QoS): senza politiche di prioritizzazione del traffico voce, i pacchetti VoIP vengono trattati alla pari con tutti gli altri dati, causando ritardi variabili.
- Codec e buffer mal configurati: impostazioni non ottimali sui centralini o sui softphone possono amplificare gli effetti del jitter.
Soluzioni Hardware e Software per il Voice of IP: quali differenze?
Quando si implementa il Voice of IP in azienda, si può scegliere tra due grandi famiglie di soluzioni: hardware e software.
Soluzioni hardware cosa significa?
A differenza delle soluzioni software le soluzioni hardware prevedono l’installazione di centralini fisici (PBX) in sede. Offrono spesso maggior affidabilità ma al giorno d’oggi investire nel ferro significa solo costi in più.
Soluzioni software cosa significa?
Le soluzioni software si basano su centralini virtuali in cloud o applicazioni, sono più flessibili e semplici da gestire, ideali per aziende dinamiche, team distribuiti, aziende multi-sede e smart working.
Entrambe le opzioni possono garantire ottima qualità, a patto di essere abbinate a reti performanti come la Fibra ILC e dispositivi aggiornati.
Come ridurre il jitter e avere VoIP sempre chiaro
Ecco alcune best practice consigliate:
- Dedica banda al VoIP: separa il traffico voce da quello dati tramite VLAN e applica politiche QoS (Quality of Service) per prioritizzare i pacchetti voce, riducendo ritardi e variazioni di latenza (jitter).
- Verifica e aggiorna le configurazioni di centralini e dispositivi di rete per ottimizzare prestazioni e sicurezza aziendale.
- Monitora la rete con strumenti avanzati per individuare e risolvere rapidamente eventuali criticità che potrebbero compromettere la qualità delle chiamate. Affidati a provider come Timenet che ti permettono di avere la massima autonomia sugli strumenti di debug.
Il decommissioning delle linee analogiche e ISDN: perché scegliere oggi il Voice of IP?
Negli ultimi anni, il settore delle telecomunicazioni sta vivendo una trasformazione profonda: il decommissioning delle linee analogiche (PSTN) e ISDN è ormai una realtà anche in Italia. I principali operatori stanno progressivamente disattivando queste infrastrutture tradizionali per migrare l’intero traffico voce su tecnologie digitali basate su IP, più moderne, efficienti e facilmente scalabili.
Cosa significa questo per le aziende? Tutti i servizi di telefonia che ancora si appoggiano su linee analogiche o ISDN come centralini tradizionali, fax e dispositivi legacy dovranno essere migrati a soluzioni Voice over IP, eventualmente tramite gateway di conversione per i dispositivi che non supportano nativamente il protocollo IP. Il momento di pianificare la migrazione è adesso: attendere può esporre a rischi di interruzione del servizio e alla progressiva riduzione del supporto tecnico per tecnologie obsolete.
La buona notizia è che il passaggio al VoIP, soprattutto se supportato da una connessione affidabile come la Fibra ILC, permette di accedere a funzionalità avanzate di comunicazione, maggiore flessibilità e riduzione dei costi di gestione. Che si tratti di soluzioni hardware in sede o di piattaforme software in cloud, il futuro della telefonia aziendale è digitale.