Qual è il valore, oggi, di avere un manager del settore ICT ai vertici di Confindustria Toscana Centro? In che modo il contributo di figure come Franco Iorio rafforza la squadra guidata da Barbara Antonini, valorizzando la crescita, la transizione digitale e la cultura d’impresa nel cuore della Toscana?
Nuovi equilibri per la crescita di Confindustria Toscana Centro
Il 2025 ha segnato una svolta per Confindustria Toscana Centro: la fusione con Livorno e Massa Carrara ha ampliato il perimetro e la ricchezza della rappresentanza associativa, portando nuove energie e punti di vista. Al vertice del presidio territoriale Empolese Valdelsa c’è Barbara Antonini (coordinatrice), affiancata ora da Franco Iorio (Amministratore Delegato di Timenet SpA) e da Silvio Marano nel ruolo di Vicecoordinatori.
Questa squadra garantisce continuità, visione e dialogo, mettendo al centro sia le aziende della manifattura tradizionale sia tutte quelle realtà, come Timenet, che trainano la trasformazione digitale, la sostenibilità e la nuova cultura del lavoro.
Innovazione e dialogo: il contributo distintivo di Timenet
L’ingresso di Franco Iorio nella vicecoordinazione di Confindustria Toscana Centro porta con sé uno sguardo esperto sui temi della digitalizzazione, della cybersecurity, della formazione specialistica e delle reti. L’esperienza costruita in anni di crescita nel settore TLC e ICT permette di coniugare le esigenze delle PMI a quelle dell’innovazione, portando il territorio a confrontarsi, finalmente, con le sfide del futuro.
Una presidenza rappresentativa e inclusiva
La nomina di Iorio insieme ad Antonini e Marano esprime la volontà associativa di integrare saperi diversi: la centralità dell’impresa come istituzione sociale (cara ad Antonini), la spinta sulla sostenibilità e il benessere organizzativo (temi condivisi da tutta la squadra), la necessità di modernizzare infrastrutture, prassi e servizi, al centro dell’agenda sia per l’area urbana che per le aziende digitali.
Questa coesione si manifesta anche nella scelta di affrontare insieme questioni chiave come lo sviluppo industriale del Terrafino, il potenziamento dei servizi alle aziende e la difesa della competitività territoriale.
Scuola, formazione e nuove generazioni: l’impegno di tutto il team
Nel 2025, l’Empolese Valdelsa ha visto rafforzarsi il legame fra imprese e scuola. Progetti di alternanza, stage e orientamento, fortemente promossi sia da Confindustria che da aziende come Timenet, sono strumenti indispensabili per colmare il gap di competenze, stimolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, contrastare la dispersione scolastica e promuovere vera innovazione nei percorsi formativi.
Sostenibilità e digitale: le priorità condivise
Il team coordinato da Barbara Antonini, con il contributo specifico di Franco Iorio, mette al centro l’evoluzione digitale e la sostenibilità: dalla transizione green alle nuove tecniche di gestione, dagli investimenti in fibra ottica e AI all’attenzione per l’etica d’impresa, i temi “caldi” per tutta la Toscana trovano sintesi nell’agenda strategica dell’associazione.
Un presidio versatile per il futuro del territorio
La nuova governance Empolese Valdelsa di Confindustria Toscana Centro rappresenta punti di vista diversi e complementari: manifattura, innovazione, servizi, territorio e scuola. L’unione di professionalità come quelle di Antonini, Iorio e Marano rafforza la collaborazione di tutto il tessuto imprenditoriale, favorendo inclusione, competitività, attenzione alle persone e uno sviluppo che guarda già alle generazioni future.