Come si costruisce una rete davvero affidabile, efficiente e pronta alle sfide del futuro? Quanto contano partnership e interconnessioni per dare più qualità a tutto il sistema Paese?
Una scelta strategica per la connettività di domani
Timenet compie un nuovo passo verso l’innovazione e la qualità entrando a far parte del Consorzio Namex – Roma Internet Exchange Point, il principale hub Internet dell’Italia centrale e meridionale. Un’iniziativa strategica nata per rafforzare la rete nazionale, migliorando lo scambio di dati tra operatori TLC, fornitori e reti, in modo sostenibile, efficiente e su scala sempre più ampia.
Namex è un punto di interscambio neutrale e senza scopo di lucro che collega direttamente operatori di telecomunicazione, fornitori di contenuti e reti, nazionali e internazionali. Con i suoi cinque data center a Roma, uno a Napoli e uno a Bari, ospita oggi oltre 250 ASNs e sostiene un traffico in costante crescita, garantendo resilienza e qualità all’ecosistema digitale italiano.
Più efficienza, più qualità, più resilienza per i clienti Timenet
L’ingresso in Namex si traduce per Timenet in una rete ancora più interconnessa e pronta a integrarsi con gli altri protagonisti del mercato. L’obiettivo è chiaro: massimizzare la qualità, la stabilità e l’efficienza dei servizi offerti ai clienti business, partner e operatori, rispondendo ai bisogni di un mercato in rapida trasformazione.
“L’adesione a Namex rappresenta un investimento concreto nella solidità e nell’evoluzione della nostra infrastruttura,” commenta Franco Iorio, Presidente di Timenet. “Aumentare l’interconnessione significa poter offrire servizi più performanti, affidabili e all’altezza delle aspettative di imprese e professionisti che ogni giorno scelgono la nostra tecnologia.”
Un ecosistema solido e in crescita
Da oltre vent’anni, Timenet è sinonimo di comunicazione avanzata: dalla fibra dedicata alla connettività wireless e satellitare; dal VoIP ai firewall cloud, dalle VPN gestite ai sistemi PBX virtuali. Tutto questo grazie a una rete di partner tecnologici radicati sul territorio e capaci di generare valore condiviso.